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Servizi

Apertura partita IVA e nuove attività

Prima di aprire, capire: quale regime conviene, quali costi aspettarsi, cosa cambia tra ditta individuale e società. Poi le pratiche, tutte insieme.

Di cosa si occupa lo studio

Chi inizia un’attività ha una sola domanda: quanto mi costa e quanto mi resta. Lo studio parte da lì: confronto tra regime forfettario e ordinario, stima di imposte e contributi, scelta del codice ATECO e della forma giuridica.

Poi le pratiche: apertura della partita IVA, iscrizione all’INPS, alla Camera di Commercio e allo SUAP del Comune, eventuale costituzione della società con il notaio.

Una giovane professionista lavora al portatile nel suo laboratorio

Nel dettaglio

  • Confronto tra regime forfettario e ordinario
  • Stima di imposte e contributi del primo anno
  • Apertura partita IVA all’Agenzia delle Entrate
  • Iscrizione INPS artigiani, commercianti e gestione separata
  • Iscrizione in Camera di Commercio e SUAP
  • Costituzione di SRL, SNC e SAS
  • Avvio della fatturazione elettronica
  • Prima impostazione della contabilità

Domande frequenti

Le cose che ci chiedono più spesso.

Il regime forfettario conviene sempre?
No. Conviene a molti, non a tutti: dipende dai costi reali dell’attività, dal fatturato previsto e da altri redditi. Facciamo il confronto sui tuoi numeri prima di scegliere.
Quanto tempo serve per aprire la partita IVA?
L’apertura all’Agenzia delle Entrate è immediata. Per iscrizioni INPS, Camera di Commercio e SUAP servono alcuni giorni: di solito si parte entro una settimana.